L’8 marzo 2026, in prossimità della giornata dei Giusti, sono state piantumati due alberi nel giardino dei Giusti a ricordo e memoria di due figure esemplari del coraggio e dell’umanità: Giorgio Perlasca, il commerciante che salvò migliaia di vite durante l’Olocausto, e Giuseppe De Donno, il medico mantovano pioniere nella ricerca sul plasma iperimmune.
La particolarità di questa celebrazione risiede nelle sue radici democratiche: i nomi dei due “Giusti” sono stati scelti anni fa direttamente dai residenti tramite un referendum popolare, a testimonianza di un legame profondo tra il territorio e i valori incarnati da questi uomini. Alla cerimonia hanno partecipato figure di rilievo e familiari, rendendo l’evento un momento di autentica testimonianza. Franco Perlasca, figlio di Giorgio, ha portato la sua instancabile missione di memoria, accompagnato dalla moglie. Per la famiglia De Donno, erano presenti la vedova, il figlio e la sorella, insieme al professor Franchini, collega e stretto collaboratore del medico, che ha offerto un ricordo vivido del suo impegno scientifico e umano.
L’evento ha visto la partecipazione del Presidente della Provincia, Carlo Bottani, che ha sottolineato la crescita costante di questa ricorrenza nel panorama istituzionale mantovano. Il momento più simbolico è stato affidato ai bambini della scuola primaria, i quali hanno messo a dimora gli alberi dedicati a Perlasca e De Donno. A loro è stato affidato il compito di “custodi della memoria”: nelle prossime settimane approfondiranno le biografie dei due Giusti per trasformare la celebrazione in un vero percorso educativo.




